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Il
Farmaco Generico - Equivalente: Cos'è
I farmaci generici o equivalenti sono quei medicinali non più coperti
da brevetto o da certificato di protezione complementare, che a differenza
delle specialità medicinali vengono commercializzati direttamente
con il nome del principio attivo. Per essere più precisi, ed
evitare confusioni tra i possibili sinonimi, si utilizza la Denominazione
Comune Internazionale (DCI), che è una contrazione del nome chimico,
di solito troppo lungo, accettata da tutte le nazioni, seguita dal nome
dell'azienda che produce il medicinale.
Esattamente come la specialità medicinale da cui derivano, i
medicinali generici possono essere sia da banco e dunque acquistabili
liberamente, che prescrivibili; in questo caso sarà necessaria,
come per la specialità medicinale corrispondente, la ricetta
medica.
Il generico deve essere per legge, “bioequivalente”
alla specialità medicinale registrata, deve cioè avere
lo stesso principio attivo presente nella medesima dose, la stessa forma
farmaceutica, la stessa via di somministrazione, e le stesse indicazioni
terapeutiche. Per queste sue caratteristiche il generico è sicuro
ed efficace, come già dimostrato dall'azienda che deteneva il
brevetto della specialità medicinale, e quindi la procedura per
ottenere l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) è
abbreviata e richiede solo le prove di bioequivalenza alla specialità
medicinale di riferimento.
La bioequivalenza è un principio fondamentale poiché attesta
che i due medicinali, quello registrato e il generico, hanno lo stesso
comportamento terapeutico qualitativo e quantitativo. Non è dunque
sufficiente che la dose di principio attivo contenuta nel farmaco sia
uguale, ma dovranno risultare identici anche numerosi altri parametri,
quali efficacia terapeutica, potenza dell'azione, tempo di comparsa
dell'effetto e della sua durata, effetti collaterali e loro incidenza.
Quando un generico arriva in farmacia, significa che il Ministero della
salute ha in precedenza accertato che il suo comportamento è
perfettamente sovrapponibile a quello del medicinale di riferimento.
L'unica, importante differenza fra specialità medicinali e generici
è nel prezzo di vendita. La valenza economica del medicinale
generico è un fattore molto importante che permette notevoli
risparmi sia ai cittadini che al Servizio Sanitario Nazionale. La legge
dice infatti che il medicinale generico deve avere un prezzo inferiore,
al momento della sua immissione in commercio, di almeno il 20% del prezzo
della specialità di riferimento. Il motivo è semplice:
il prezzo di un medicinale brevettato tiene conto dei costi sostenuti
dall'azienda farmaceutica per scoprire e sintetizzare il nuovo principio
attivo. L'azienda brevetta il principio attivo e acquisisce così
il diritto a commercializzarlo in esclusiva per il periodo ritenuto
necessario affinché recuperi i costi dell'investimento per la
messa a punto del nuovo medicinale. Scaduto il brevetto sul principio
attivo, i medicinali che lo contengono possono essere prodotti e venduti
anche da altre aziende farmaceutiche. In questo caso, poiché
non ci sono spese di ricerca da recuperare, il prezzo del medicinale
deve essere più basso.
Nel caso di medicinali per i quali è scaduto il brevetto, ed
esistano già in commercio generici corrispondenti, il Servizio
Sanitario Nazionale rimborsa la specialità medicinale di riferimento
solo per un importo pari al prezzo più basso del medicinale equivalente
in commercio; la legge stabilisce inoltre che il farmacista deve informare
il cittadino sulla possibilità di sostituire il medicinale prescritto
dal medico con il generico corrispondente, qualora disponibile in commercio,
e prevede la facoltà per lo stesso farmacista di sostituire
il medicinale prescritto dal medico con il generico corrispondente.
Tale facoltà del farmacista viene meno solo nel caso in cui il
medico apponga sulla ricetta l'indicazione “non sostituibile”. Il cittadino
è libero di non accettare la proposta di sostituzione effettuata
dal farmacista: in tal caso la differenza fra il prezzo del medicinale
prescritto e quello del generico corrispondente sarà a suo carico.
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